L'iPhone può leggere Tag NFC?

La risposta è sì, anche se dipende dal modello, e con alcune differenze rispetto ad Android e Windows.

Di seguito un riepilogo dello stato dell'arte attuale.

iPhone X

  • Sensore NFC in grado di leggere Tag NFC, e di gestire pagamenti da mobile
  • È necessario comunque l'utilizzo di un'app dedicata
  • I Tag devono essere formattati NDEF

Possono leggere Tag NFC

iPhone 8

iPhone 8 Plus

iPhone 7

iPhone 7 Plus

  • Sensore NFC in grado di leggere Tag NFC, e di gestire pagamenti da mobile
  • È necessario l'aggiornamento a iOS 11
  • È necessario l'utilizzo di un'app dedicata
  • I Tag devono essere formattati NDEF

iPhone 6

iPhone SE

  • Sensore NFC presente, ma utilizzabile solo per i pagamenti

NON possono leggere Tag NFC, se non usando un lettore esterno

iPhone 5 e precedenti

  • Nessun sensore NFC presente

 

Il 12 settembre 2017 Apple ha presentato i nuovi iPhone 8 / 8 Plus e iPhone X, insieme al nuovo sistema operativo iOS 11, rilasciato una settimana dopo.

iPhone X - NFCApple aveva già annunciato la presenza di Core NFC, un pacchetto di librerie SDK all’interno di iOS 11, che consentono la lettura di Tag NFC. Grazie all'aggiornamento a iOS 11, anche gli iPhone 7 e 7 Plus possono leggere Tag NFC. Gli iPhone della serie 6 e SE sono dotati di un sensore NFC, ma è utilizzabile esclusivamente per effettuare i pagamenti da dispositivo mobile.

Tuttavia, i dispositivi Apple si comportano in maniera un po' diversa da quelli Android anche per quanto riguarda la tecnologia NFC. Uno smartphone Android può rilevare un Tag NFC senza alcuna applicazione particolare installata, a patto che il telefono non sia in stand-by. Per quanto riguarda gli iPhone, invece, le librerie di Core NFC necessarie per interagire con un Tag non sono presenti nativamente, ma è necessario scaricare un'applicazione che le integri. Inoltre, l'app deve anche essere aperta, altrimenti il Tag non viene rilevato. Una delle app disponibili per leggere Tag NFC con un iPhone è NFC Ideas.

Un'altra particolarità di iOS è che permette di leggere solamente Tag che contengono un messaggio in formato NDEF, quindi, per intenderci, i comandi standard definiti dal Forum NFC: URL, V-Card, testo semplice, SMS, email, chiamata. In iOS, a differenza di Android, non è presente il comando di "launch application" (un Tag programmato per aprire un'app specifica).

Con iOS non è possibile neanche leggere l'UID del Tag. Di conseguenza, tutte quelle applicazioni che si basano sulla lettura dell'UID, come per esempio le app di anticontraffazione, o di controllo accessi, non sono possibili, almeno per il momento, con un iPhone.

Infine, è bene sottolineare che gli iPhone possono leggere i Tag, ma non programmarli. Per la programmazione, è necessario ricorrere a uno smartphone Android, o a un PC con un lettore NFC. In alternativa, Shop NFC offre la possibilità di acquistare Tag NFC già programmati.

Previsioni

L'apertura di Apple nei confronti della tecnologia NFC rappresenta sicuramente un'enorme spinta per tutto il settore legato all'Internet of Things (IoT).

L'implementazione del sensore NFC nell'ormai lontanissimo iPhone 6, per quanto le funzionalità fossero limitate all'uso con Apple Pay, aveva già fatto discutere molto e portato alla conoscenza del grande pubblico l’esistenza di questa tecnologia, che fino a quel momento era semi-sconosciuta.

Ora, con 3 nuovi modelli di iPhone che possono leggere i Tag NFC, si possono finalmente diffondere anche quelle soluzioni NFC legate proprio a un utilizzo consumer o di marketing.

Da un lato abbiamo infatti il potere del brand di Apple, che tutto quello che tocca tramuta in oro, e la sua straordinaria potenza nella comunicazione. Con l’implementazione dell'NFC nell'iPhone, la consapevolezza di questa tecnologia fa un notevole balzo in avanti, permettendo lo sviluppo di nuovi e numerosi progetti.

Dall'altro lato, abbiamo un importante fetta di mercato, costituita dai possessori di un iPhone che, pur non essendo la maggioranza del mercato mobile, rappresenta una porzione di consumatori che tendenzialmente sono portati a spendere di più rispetto a un utente Android.

Questi due elementi ci fanno ritenere che la tecnologia NFC, dopo essersi declinata in questi anni in applicazioni di tracciabilità, logistica, anti-contraffazione, controllo accessi, ticketing, possa ora trovare pieno sviluppo anche nel campo del marketing. Un campo non del tutto nuovo all’NFC, ma mentre prima il Tag veniva affiancato quasi sempre da un QR, ora potrà avere una sua dignità ed essere esaustivo e trasversale, potendo essere recepito da tutti i sistemi operativi mobili in circolazione.